Zona Aetna

Visita amministrativa RRD per il Rotaract Club Catania Etna Centenario

 Inizio di anno all’insegna dell’amicizia e della condivisione per il Rotaract Club Catania Etna Centenario. Lo scorso 13 gennaio, infatti, una folta delegazione, composta dal presidente Andrea Olivo, dai segretari Laura Lorefice e Ignazio Spadaro, dal prefetto Francesca Dolej, dal tesoriere Cesare Scalia e dalle socie Donata Malpasso e Ginevra Bonafede, ha ricevuto nei locali della sede sociale, messi a disposizione dall’Hotel Nettuno di Catania, il Rappresentante Rotaract Distrettuale, Pasquale Pillitteri, in visita amministrativa insieme ad alcuni collaboratori: il vice R.R.D., Federico Scalisi; il Segretario ed il Tesoriere distrettuali, Alessandro Scarfone e Gaetano Avellone; la Delegata per la Zona Aetna, Federica Sciara, e la Co-delegata, Giorgia Fiorenza.

Durante la visita, che si è svolta in un clima di grande cordialità e condivisione, Pillitteri ha tenuto ad intavolare un dialogo aperto e costruttivo sulle molteplici questioni che ruotano attorno al service e con cui anche l’Etna Centenario, come ogni Rotaract Club, deve misurarsi ogni giorno: compagine sociale, progettualità, sostenibilità finanziaria, tenuta degli archivi, funzionamento della macchina burocratica, rapporti col Rotary Club padrino, collaborazioni esterne, con gli altri Club e col Distretto.
Il presidente Olivo, in particolare, ha espresso l’auspicio che ruolo e prerogative dei Rappresentanti di Zona possano essere ancor meglio definiti e disciplinati a livello statutario, mentre dall’R.R.D. è venuto un forte invito, rivolto a tutti i soci, a partecipare attivamente alle attività organizzate dall’Esecutivo distrettuale, così come a quelle promosse dalla D.Z. di concerto con i vari Club.Grande attenzione è stata dedicata ai profili tecnici, di tesoreria e segreteria, in merito ai quali i rispettivi Dirigenti distrettuali, dopo uno scrupoloso esame documentale, hanno espresso ai propri omologhi ed al Presidente un vivo apprezzamento, insieme a qualche prezioso consiglio, subito recepito. 
 Pillitteri si è detto profondamente colpito anche dal main project annuale, incentrato sul tema “integrazione” e condotto, fino ad oggi, insieme ai volontari della Colonia “Don Bosco” di Catania, attiva da anni nell’accoglienza di bambini vittime di tratta nel Mediterraneo. Il Presidente gliene ha illustrato nel dettaglio contenuti e modalità di realizzazione, dalla fornitura di presìdi sportivi (già effettuata) all’organizzazione di tornei di calcetto con squadre locali, quali concrete occasioni di scambio multiculturale, ed ha colto l’occasione per rivendicare anche l’eccellente riuscita della kermesse “MARSract”, serata di degustazioni, musica ed astronomia svoltasi nella stagione estiva proprio nella struttura poc’anzi menzionata. Ha anticipato, inoltre, il varo di ulteriori eventi di raccolta fondi, volti a migliorare la qualità della vita in alcuni dei Paesi africani da cui molti “viaggi della speranza” hanno origine, attraverso l’edificazione e l’equipaggiamento di nuove strutture sanitarie.
Al termine la delegata Federica Sciara e la co-delegata Giorgia Fiorenza hanno omaggiato il Club consegnando al Presidente il gagliardetto della Zona Aetna.
«Come ho già avuto occasione di dire qualche giorno fa, durante il tradizionale scambio degli auguri natalizi con i miei consoci e col Presidente del mio Rotary Padrino, quella del Rotaract (e, virtualmente, del Rotary) è per me e per tutti noi una seconda famiglia, con cui è sempre piacevole ritrovarsi, scambiare punti di vista e fare progetti. È con questo spirito che abbiamo vissuto la visita dell’amico ed R.R.D. Pasquale Pillitteri, che ho già esortato a tornare quanto prima e di cui sono lieto di aver sperimentato, ancora una volta, i profondi sentimenti di vicinanza e collaborazione», ha dichiarato a margine dell’incontro il presidente Olivo.Come sempre – ha aggiunto – colgo l’occasione per ringraziare i miei collaboratori e, in modo particolare, Segretari e Tesoriere: l’esito ampiamente positivo delle verifiche condotte dai loro omologhi a livello distrettuale, e dallo stesso R.R.D., conferma la profonda stima che ho sempre nutrito verso ciascuno di loro, sin da quando li ho chiamati ad affiancarmi in questo intenso anno sociale». 
IGNAZIO SPADARO