Zona Persefone

Beni culturali e Turismo: Interclub Gela e Piazza Armerina

Sabato 13 aprile a Piazza Armerina, presso il Centro espositivo “Monte Prestami”, i Rotaract Club Gela e Piazza Armerina, in collaborazione con i Rotary Club Gela e Piazza Armerina e con gli Inner Wheel Club Gela e Piazza Armerina, con il patrocinio del Comune di Piazza Armerina, hanno organizzato come attività di Interclub la Conferenza “Beni culturali e turismo: nuove strategie per il rilancio economico dell’Isola”.

Il convegno è stato aperto dai saluti del Sindaco di Piazza Armerina nonché Socio onorario del Rotaract Club Piazza Armerina Antonino Cammarata, del Presidente del Rotary Club Gela Manlio Galatioto, del Delegato del Rotary Club Piazza Armerina per il Rotaract Valter Longobardi, della Presidente dell’Inner Wheel Club Piazza Armerina Franca Di Sano Longobardi, del Presidente del Rotaract Club Piazza Armerina Angelo Ligotti, del Presidente del Rotaract Club Gela Gianni Battista Cauchi e del Rappresentante Rotaract Distrettuale Eletto Giorgia Cicero.

Al centro del simposio vi è stata la promozione e valorizzazione del tanto copioso e composito, quanto non sempre adeguatamente risaltato, anzi talvolta misconosciuto alla maggioranza dei cittadini, patrimonio storico, culturale e archeologico delle città di Gela e di Piazza Armerina.

Diversi relatori, ciascuno facendo riferimento al proprio territorio di origine e inquadrando il fenomeno dalla propria peculiare angolazione, hanno illustrato le strategie che le associazioni da loro rappresentate adottano nel quotidiano per perseguire il fine di una rispettosa tutela dei beni culturali in armonia con lo sviluppo economico e col progresso civile.

La prof.ssa Lucia Giunta, Assistente del Governatore per l’Area Terra di Cerere del Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta e Presidente del COPAT di Piazza Armerina, ha passato in rassegna il concetto di turismo culturale; il dott. Roberto Scollo, Direttore della sezione “Litterio  Villari” di Piazza Armerina dei Gruppi Archeologici d’Italia, ha messo l’accento sui siti archeologici minori del territorio di Piazza Armerina; il prof. arch. Giuseppe Ingaglio, docente di Storia dell’arte presso il Liceo Artistico Regionale “Rosario Assunto” di San Cataldo, ha focalizzato l’attenzione sul turismo religioso; l’arch. Francesco Russello, Presidente della sezione di Gela dell’ Archeoclub  d’Italia e Socio del Rotary Club Gela, ha approfondito la conoscenza delle muradi Capo Soprano, candidate a essere proclamate dall’Unesco patrimonio dell’umanità; il prof. Enrico Toscano, Segretario della sezione di Gela dell’Archeoclub d’Italia e Socio del Rotary Club Gela, ha presentato i molteplici contenuti del Museo archeologico di Gela; Gaetano Arizzi, Presidente dell’Associazione Culturale “Sport Musica Arte Folklore” di Gela, ha parlato del progetto di riqualificazione urbana e sociale “Art Flow”, con particolare predilezione per il mondo giovanile.

“L’idea dell’Interclub – ha dichiarato Gianni Battista Cauchi - nasce dalla possibilità che ci viene offerta nel nostro territorio di fare rete, non solo tra associazioni che si occupano di service, ma anche con associazioni che si occupano di beni culturali e di turismo. È molto importante avere oggi qui la presenza di relatori che ci parlano delle cose che il tempo ci ha lasciato, della bellezza attraverso la quale è possibile individuare una via di riscatto per le città di Gela e di Piazza Armerina, due città molto rinomate eabbastanza famose, che vivono un periodo di contrazione e socialmente difficile, una via di fuga dai tanti problemi che sono presenti”. 

“Questa attività - ha aggiunto Angelo Ligotti – ha richiesto una lunga e laboriosa preparazione di due mesi, perché non è stato facile coinvolgere le diverse realtà che operano nel settore culturale e turistico di ambedue le città. Spero che i nostri club continuino a camminare sempre più spediti e risoluti sulla via della cooperazione con altri enti, perché questa è la via maestra per combattere e vincere le battaglie dell’attualità, compresa quella del turismo, che è il petrolio della Sicilia, e anche per veicolare in modo più fluido il messaggio rotariano di servizio e di amicizia”.

A margine della conferenza si è registrato l’ingresso nel RotaractClub Gela della socia incoming Federica Alecci.

Tutti i club service organizzatori e tutti gli enti coinvolti sono visibilmente gratificati di aver catalizzato l’interesse della settantina di persone che, più di quanto avessero immaginato, ha riempito la sala sino alle ultime file sulle tematiche culturali e turistiche attinenti alle città in cui essi operano in prima linea.

 

Angelo Ligotti

Presidente del Rotaract Club Piazza Armerina