Zona Persefone

40°compleanno Club Rotaract Caltagirone

Il quarantesimo compleanno del club rotaract di Caltagirone avvenuto giorno 5 Maggio 2018 si è concluso nel migliore dei modi nel famosissimo Hotel Villa Sturzo. Dopo un piccolo aperitivo di benvenuto la consueta cerimonia d’apertura ha dato inizio ad una serie di interventi da parte di persone di rilievo che hanno reso il pomeriggio di notevole interesse. Nello specifico, il Rappresentante distrettuale Giovanni D’Antoni, ci ha raccontato del coinvolgimento distrettuale di ogni singolo club; Biagio Nativo, socio onorario e fondatore del club, ha descritto la storia quasi secolare del club Caltagirone; Mattia Branciforti Past Rd ci ha trasmesso l’importanza del direttivo e l’implicita etica rotaractiana; infine, Francesco Milazzo Past Governator, testimone dell’evoluzione rotariana, ha parlato del suo ruolo da fondatore del distretto Sicilia-Malta per poi vedere l’evoluzione da delegato distrettuale e, per concludere, da governatore. A seguire, grazie alla collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti gli ospiti sono stati invitati a prendere posto nella sala ristorante con l’esclusiva di essere totalmente al buio. Dopo qualche minuto la sala era al completo ospitando così circa una cinquantina di ospiti, i quali abituati alla luce, si sono ritrovati seduti in un luogo apparentemente sconosciuto. Un susseguirsi di voci hanno cominciato a invadere tutta la sala colorandola di emozionatissime sensazioni di curiosità e preoccupazione. Grazie all’aiuto di ragazzi abituati alla mancanza della vista siamo stati sorprendentemente felici di assistere a così tanta abilità nel servirci piatti caldi e fumanti uno dietro l’altro. La cena si è aperta con un antipasto ricco di piccole portate difficili da individuare chiaramente e, proprio per questo, molti sono stati costretti ad utilizzare le mani per tastare meglio le forme degli alimenti; per poi passare ad un buonissimo primo di trofie al sugo e verdure che, molto bizzarramente, appariva a molti la presenza di carne ma che in realtà non c’era. Il secondo di carne è stata la portata, per così dire, facile da mangiare, poiché si presentava già tagliata con del purè di patate e delle verdure accanto. Infine il sorbetto al limone con le fragole nel fondo e la torta sono stata apprezzati da molti pur constatando che una boccone si, e un boccone anche, spesso era vuoto poiché la difficoltà risiedeva soprattutto nel capire dove esattamente fosse l’alimento. Infine, spesso, quando si pensa ad una cena del genere, non si presta attenzione al fatto che anche il semplicissimo gesto di versare l’acqua nel bicchiere può diventare un compito arduo poiché, oltre a centrare il centro del bicchiere, è di fondamentale importanza che la bevanda che vorremmo bere non fuoriesca fuori dal bordo. Per concludere io, e a nome di tutto il Club, siamo felici di dirvi che l’emozione è stata tanta e Rotaract di Caltagirone è stato lieto di poter organizzare un’attività così interessante e costruttiva per tutti noi. Anche se per poche ore, il guardare non era più compito degli occhi ma della mente e del corpo e questo è stato il regalo più grande che un essere umano possa mai ricevere.  

 

Cristina Manuello